Carlo ZannettiIntervista con Carlo Zannetti

Il 19 Giugno a Bologna, verrà presentato il libro di Carlo Zannetti, “Il Paradiso di Levon” basato sul batterista Levon Helm del gruppo canadese “The Band”.Valentina Marchetti l’ha intervistato per Ciak -a-Lula.

 Quando la scelta di scrivere un libro?

CZ. Ho scelto di scrivere un libro nel momento in cui ho avuto la possibilità di fermarmi un attimo. La mia vita è stata una corsa ininterrotta nella quale ho avuto veramente poco tempo per pensare a me stesso e al mio vissuto. Mi sono reso conto un anno fa che il tempo era passato, tanto tempo. Così ho cominciato a tirare le somme. Devo dire che è sempre meglio tirare le somme di brevi periodi piuttosto che di lunghi periodi. Ho suonato tanto , ho amato smisuratamente gli animali, ho stimato e amato alcune persone, ho capito la forza dell’amore…. Quello che nasce in modo intelligente .

 Che cosa per te rappresenta il discriminante in una esistenza? La musica per dirla citando Gazzè “può fare?”

CZ. Una vita si può distinguere in vari modi e comunque è sempre il raggiungimento di un obiettivo che può fare sentire un essere umano soddisfatto della propria vita. Oppure può essere quella sensazione che si può provare quando ci si rende conto di avere vissuto una vita originale. E’ una sensazione del tutto soggettiva. Certo lo dico anche nel mio libro “forse la musica può salvarti la vita, se lo vuoi”. Io personalmente credo che il discriminante della mia esistenza sia semplicemente quello di essere rimasto sempre lo stesso da quando ero bambino. Buono, sincero, sempre portato ad aiutare il prossimo. Le persone che si sono comportate male nei miei confronti hanno perso la partita …..Non sono riusciti a trasformarmi , a farmi diventare come loro. Forse il vero discriminante della vita è la generosità….

 Come ti sei trovato a scrivere un libro, che impressioni , difficoltà hai avuto o già in passato ti sei dedicato alla scrittura?

CZ. Ho sempre scritto fin da bambino. Ho sempre ascoltato le parole. Ho scritto poesie e testi per canzoni. Ho avuto molta difficoltà nel trovare la giusta ispirazione, perché volevo scrivere un libro con il cuore e non con la mente. Una sorta di sfida per vedere se in questo mondo c’è ancora qualcuno disposto a capire ed ammettere la differenza tra il cuore e la mente.

 Ripeteresti questa esperienza?

CZ. Ho già iniziato a scrivere il mio secondo libro . Speriamo bene . Mi hanno confuso le molte manifestazioni di affetto ricevute in questi giorni ….Non me le aspettavo. Grazie a tutti.